Codice dei Contratti Pubblici: I contratti sopra soglia e sotto soglia

6 Apr 2022

Codice dei Contratti Pubblici: I contratti sopra soglia e sotto soglia

Il Codice disciplina sia i contratti cd sopra soglia, ossia i contratti di rilevanza europea, che i contratti cd sotto soglia, il cui discrimen è determinato “dall’importo stimato del contratto al netto dell’imposta sul valore aggiunto”.

I contratti sopra soglia sono quei contatti il cui valore stimato (al netto dell’IVA) è pari o superiore a quelle indicate nell’art. 35 del d.lgs. 50/2016.

I contratti sotto soglia sono, invece, quelli il cui valore stimato è inferiore alle soglie indicate nell’art. 35 del d.lgs. 50/2016.

le soglie di rilevanza comunitaria sono:

a)   euro 5.382.000 per gli appalti pubblici di lavori e per le concessioni;


b) euro 139.000 per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati dalle amministrazioni aggiudicatrici che sono autorità governative centrali indicate nell’allegato III; se gli appalti pubblici di forniture sono aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici operanti nel settore della difesa, questa soglia si applica solo agli appalti concernenti i prodotti menzionati nell’allegato VIII;


c) euro 214.000 per gli appalti pubblici di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici sub-centrali; tale soglia si applica anche agli appalti pubblici di forniture aggiudicati dalle autorità governative centrali che operano nel settore della difesa, allorché tali appalti concernono prodotti non menzionati nell’allegato VIII;


d) euro 750.000 per gli appalti di servizi sociali e di altri servizi specifici elencati all’allegato IX.

Nei settori speciali, le soglie di rilevanza comunitaria sono:

a) euro 5.382.000 per gli appalti di lavori;

b) euro 431.000 per gli appalti di forniture, di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione;

c) euro 1.000.000 per i contratti di servizi, per i servizi sociali e altri servizi specifici elencati all’allegato IX.

Il calcolo del valore stimato di un appalto pubblico di lavori, servizio e forniture, si basa sull’importo totale pagabile, al netto dell’IVA, valutato dall’Amministrazione aggiudicatrice o dall’ente aggiudicatore.

In tale calcolo occorre tener conto dell’importo massimo stimato, compresa qualsiasi forma di eventuali opzioni o rinnovi del contratto espressamente stabiliti nei documenti di gara.

La quantificazione del valore stimato dell’appalto deve avvenire al momento dell’invio dell’avviso di indizione di gara o del bando di gara o nel momento in cui l’Amministrazione aggiudicatrice o l’ente aggiudicatore avvia la procedura di affidamento del contratto.

Per gli appalti di lavori pubblici il calcolo del valore stimato tiene conto: sia dell’importo dei lavori stessi sia del valore complessivo stimato di tutte le forniture e servizi messi a disposizione dell’aggiudicatario dalla stazione appaltante, ma essi devono essere necessari all’esecuzione dei lavori.

Sulla stima del valore del contratto di appalto viene calcolato l’importo dell’anticipazione del prezzo pari al 20% da corrispondere all’appaltatore entro quindici giorni dall’effettivo inizio dei lavori.

Autori

  • Avvocato Giulio Leo

    Laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Roma “La Sapienza”, ha maturato esperienza in diritto amministrativo e civile collaborando con lo Studio Legale Avv. Michele Bonetti & Partners. Dopo aver superato l’esame di Stato alla prima sessione utile presso la Corte d’Appello di Roma, si è iscritto all’Ordine degli Avvocati nel 2018. Ha poi ampliato le sue competenze in diritto amministrativo, civile e tributario presso lo Studio Legale dell’Avv. Prof. Valerio Tallini.

    Nel 2019 ha conseguito un Master in "Diritto e Fisco dello Sport" presso la Business School de Il Sole 24 Ore. Nel 2022 ha fondato ACT Law Firm, specializzandosi in diritto civile (recupero crediti, contratti, responsabilità, esecuzioni, successioni), amministrativo (pubblico impiego, urbanistica, appalti, cittadinanza, sportivo) e tributario (difesa contro avvisi e cartelle, transazioni fiscali).

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  • Avvocato Vincenzo Zecchino

    Iscritto all'Ordine degli Avvocati di Roma, l'Avv. Vincenzo Zecchino offre consulenza e assistenza in diritto amministrativo, commerciale e civile. Dopo esperienze in primari studi legali, nel 2022 ha fondato ACT Law Firm.

    Le sue aree di attività includono concorsi pubblici, pubblico impiego, appalti, urbanistica, gestione del credito, contratti, GDPR Privacy e arbitrato bancario. Laureato in Giurisprudenza presso "La Sapienza" di Roma, ha conseguito un Master in "Giurista di Impresa" (Meliusform, 2020) e l’abilitazione come mediatore (Concilium A.D.R., 2022).

    Ha maturato competenze specialistiche in diritto civile, societario e amministrativo, con focus su contrattualistica, governance aziendale, crisi d'impresa, appalti pubblici e protezione dati.

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