Appalti pubblici: Il responsabile unico del procedimento (RUP)
22 Apr 2022
La legge sul procedimento amministrativo (L. 241/1990) individuale il responsabile unico del procedimento (RUP) come quel soggetto che funge da ruolo da snodo tra la PA ei cittadini che con essa interagiscono e che assumono un determinante nella procedura specifica ( artt. 4-6 bis).
Il RUP è scelto dell’unità organizzativa e competente per gestire l’istruttoria procedimentale e per facilitare e garantire il confronto con la e privati al fine di adottare all’adozione di un provvedimento quanto più possibile condividere. Tale figura è funzionale all’attuazione dei principi di trasparenza ed efficacia dell’azione amministrativa.
Il D.lgs. 50/2016 (Codice dei Contratti Pubblici), all’art. 31, prevede l’obbligo per le stazioni appaltanti di individuare, per ogni singola procedura di appalto o di concessione, nell’atto di adozione o di aggiornamento del programma biennale degli acquisti di beni e servizi e triennale dei lavori pubblici, oppure nell’atto di relativo avviso a ogni singolo intervento per esigenze insorte successivamente alla programmazione, un unico responsabile del procedimento per le fasi di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione.
Possono decidere di non nominare un RUP le stazioni appaltanti che non sono Pubbliche Amministrazioni ed Enti Pubblici.
L’Anac ha previsto, nelle guide che deve avere il soggetto individuato come unico responsabile del procedimento ed in particolare egli deve possedere una specifica formazione professionale, un’adeguata esperienza professionale e deve di studio possedere e formazione commisurati alla tipologia e all’entità dei lavori da affidare.
I compiti del RUP
Tale primaria figura assolve principalmente il compito di vigilare sullo svolgimento della fase di progettazione, affidamento ed esecuzione dell’appalto.
Nella fase di programmazione il RUP formula proposte e fornisce dati e informazioni utili per la predisposizione atto del programma triennale dei lavori e dei relativi aggiornamenti annuali e di ogni di programmazione.
Nella fase di affidamento verifica i documenti amministrativi ovvero esercita una funzione di coordinamento e controllo adottando le conseguenti decisioni in base alle valutazioni effettuate.
Nella fase di esecuzione, con l’ausilio del direttore dei lavori, sovraintende alle attività finalizzate alla realizzazione degli interventi affidati e assicura che le siano svolte nell’osservanza delle disposizioni di legge, in particolare di quelle in materia di sicurezza e salute dei luoghi di lavoro.
Il RUP, inoltre, garantisce il rispetto dei tempi di esecuzione previsti nel contratto e la qualità delle prestazioni.
Esso di norma è anche direttore dell’esecuzione del contratto. Tali figure, però, non possono coincidere nelle ipotesi, ovvero:
- per prestazioni superiori a 500.000 euro;
- complessi sotto un profilo che utilizzano molto una pluralità di competenze.
Il comma 4 dell’art. 31 del d.lgs. 50/2016 (Codice dei Contratti Pubblici), in relazione ai compiti che il RUP deve assolvere, così dispone:
a) formula e fornisce dati e informazioni al fine lavori della predisposizione del programma triennale dei pubblici e relativi aggiornamenti annuali, nonchè al fine della predisposizione di ogni altro di programmazione di contratti pubblici di e di mobili e della predisposizione dell’avviso di preinformazione ;
b) cura, in ciascuna fase di attuazione degli interventi, il controllo sui livelli di prestazione, di qualità e di prezzo determinati in coerenza alla copertura finanziaria e ai tempi di realizzazione dei programmi;
c) cura il corretto e razionale svolgimento delle procedure;
d) segnalando eventuali disfunzioni, impedimenti, ritardi nell’attuazione degli interventi;
e) accerta la libera disponibilità di aree e immobili necessari;
f) fornisce all’amministrazione aggiudicatrice i dati e le informazioni relativi alle principali fasi di svolgimento dell’attuazione dell’intervento, necessari per l’attività di coordinamento, indirizzo e controllo di sua competenza e sorveglianza la efficiente gestione economica dell’intervento;
g) nominare tutta l’amministrazione aggiudicatrice la conclusione di un accordo di programma, ai sensi delle norme vigenti, quando si rende necessaria l’azione integrata e coordinata di diverse amministrazioni;
h) propone l’indizione o, ove competente, indice la conferenza di servizi ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, sia necessario o utile per l’acquisizione di intese, pareri, concessioni, quando autorizzazioni, permessi, licenze, nulla osta, assensi, comunque denominazione;
i) verifica e vigila sul rispetto delle contrattuali nelle concessioni.
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